Si comincia da qui proponendo un concorso artistico delle arti visive agli studenti e insegnanti delle scuole superiori, con un tema da declinare nelle varie interpretazioni e che cambierà ogni anno, dando la possibilità di lavorare singolarmente o in gruppo e utilizzare qualsiasi tecnica espressiva.

Già dal titolo Questa Volta metti in scena… volutamente spiazzante, si vuole stimolare da subito a pensare in modo creativo. La domanda che spontaneamente viene da porsi è cosa mi si propone di creare?

Il titolo della prima edizione è Questa Volta metti in scena…il Vento.
Proprio da un tema, come “…il Vento” legato alla città di Trieste e ai suoi “attori” si parte per questo progetto rivolto alle nuove generazioni.

Se a Trieste dici “…il Vento” ti viene subito in mente la bora, quel vento catabatico, che soffia da nord-nord/est, caratterizzato dal fatto di essere un vento discontinuo, cioè con delle raffiche più o meno forti, che soffia con particolare intensità nell’alto Adriatico e in particolar modo a Trieste.

Tante le immagini, anche di un tempo che portano a sorridere delle disavventure di chi si è imbattuto in questo vento, oppure immagini di manifestazioni sportive amoatoriali o di altissimo livello quali la Barcolana, conosciuta nel mondo, che si svolgono nel Golfo di Trieste dove il vento diventa elemento necessario.

Ma l’interpretazione del tema potrà analizzare tutti i tipi di venti e gli effetti che questo provoca, oppure giocare con le parole e trovare nuovi significati.

Il concorso si caratterizza proprio dal fatto di accettare tutte le interpretazioni del termine e di dare ampio spazio alla creatività con qualsiasi mezzo espressivo.

La giuria di questa edizione numero uno prevede i seguenti componenti: Marco Drabeni, assessore all’ Istruzione della Provincia di Trieste, Lorena Matic, artista e ideatrice del concorso, Lucia Longo, laurenda in storia dell’arte, Lorenzo Michelli, operatore culturale e Massimo Premuda, artista e collaboratore del Museo Revoltella Trieste.

Opere

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