Il 2008 sarà l’anno Pucciniano, si festeggerà infatti il 150enario della nascita di Giacomo Puccini e Trieste è una città che ha un forte legame con il teatro e la musica.

Si propone quindi come titolo della 4a edizione del concorso rivolto alle scuole superiori Questa Volta metti in scena…il SUONO.

Giacomo Puccini compositore italiano nato a Lucca nel 1858 è considerato uno dei massimi operisti della storia, tra le sue opere più famose La Boheme, Madama Bufferfly, Tosca, Turandot, solo per citarne alcune. Personaggio dall’indole solitaria si dedicò quasi esclusivamente alla musica teatrale, scrisse pensando sempre al pubblico che ne saerbbe stato spettatore curando personalmente ache gli allestimenti.

Il legame di Trieste con la musica si fonda sulla lunga tradizione operettistica con il Festival Internazionale dell’Operetta e della stagione lirica; risulta poi essere una città particolarmente sensibile al teatro e vanta un grande numero di frequentatori.

Quindi “…il Suono” come musica, come storia e cultura, i personaggi che l’hanno creata, i vari generi musicali, canzoni famose e popolari o della tradizione, oppure anche come colonna sonora dei tanti momenti della nostra vita e che segna in modo indelebile avvenimenti importanti.
Se si riflette un attimo, la musica ci accompagna quasi in ogni situazione: dal divertimento allo sport, dalla preghiera alla celebrazione di ricorrenze importanti.

Oppure la distinzione che si può fare tra suono e rumore. I suoni prodotti da elementi naturali, la pioggia, il fruscio, o quelli provenienti dal mondo animale, o quelli creati artificialmente; il timbro che distingue un suono dall’altro; “…il Suono” come voce e molte altre forme può assumere l’interpretazione del termine.

La giuria internazionale vede Carlo Bach, artista e direttore artistico della Illycaffè, Tatiana Sirk, curatrice delle Gallerie Costiere Pirano, Capodistria, Andrea Bruciati, direttore della Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone, Giuliana Carbi, storia dell’arte e Presidente del Comitato Trieste Contemporanea, Lorena Matic, ideatrice e curatrice del progetto e Rosalba Trevisani, segretaria generale del Centro Unesco Trieste.

Premiazioni

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Opere

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IL SUONO – ATTO SECONDO4 suono atto secondo

Atto Secondo consiste in un incontro sulla Sana Creatività con ospiti legati al tema proposto atto ad integrare il concorso. Una nuova lezione sotto forma di dibattito-confronto condotta da Lorena Matic e intesa a sviluppare e coltivare nei giovani la propensione al pensiero creativo. Proponendo esempi reali, anche attraverso personaggi di spicco, si vuole dare inoltre un forte segnale positivo di creatività.

Il tema del concorso della 4a edizione era ”…il Suono” declinato in tutte le sue sfaccettature; il tenore Andrea Binetti e il polistrumentista Alessandro Simonetto incarnando al meglio l’argomento e raccontando le loro esperienze personali, favoriscono la relazionalità, ponendo come prioritario il ”fare qualcosa con…” e il confronto attivo con le nuove generazioni.

ANDREA BINETTI – Tenore, debutta molto giovane nella compagnia d’operetta di Sandro Massimini. Al suo attivo numerosi concerti e produzioni liriche in teatri prestigiosi quali L’Arena di Verona, La Fenice di Venezia, il G. Verdi di Trieste, L’Opera di Parigi, accanto a Placido Domingo, Katia Ricciarelli, Fiorenza Cedolins, Andrea Bocelli, Milva. Essendo uno dei maggiori conoscitori al mondo della “piccola lirica” partecipa a numerose trasmissioni: Domenica in, Costanzo Show, In famiglia. Riceve il premio: “Festival della Televisione 2002”. Canta in mondovisione, in “Cristianità” trasmissione di RAI International per Papa Giovanni Paolo ll ed in seguito per Papa Benedetto XVl. In collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma, canta per la prima volta in Giappone, l’Operetta italiana. Recentemente ha debuttato in Russia con un concerto dedicato alle grandi “romanze e canzoni” della tradizione italiana.

ALESSANDRO SIMONETTO – Compositore, arrangiatore, violinista polistrumentista e produttore discografico, nasce a Trieste e si forma musicalmente frequentando per 10 anni il conservatorio G.Tartini di Trieste. Oltre al violino suona la viola, il mandolino, la mandola, la fisarmonica, la chitarra, il pianoforte e le tastiere, la batteria e le percussioni, il bouzuki, l’armonica, il flauto dolce, il basso e il sassofono. Vanta collaborazioni con i più grandi artisti italiani, fra cui Ornella Vanoni, Ron, Vinicio Capossela, Fiorella Mannoia, Grazia di Michele. Diverse le partecipazioni a trasmissioni televisive, fra le quali Festivalbar, Festival di Sanremo, Costanzo Show, La Corrida. Ha collaborato alle colonne sonore di diversi film: “Puerto Escondido” di Salvatores, e “Diario di un Vizio” di Marco Ferreri, come fisarmonicista, “Stefano quante storie” di Maurizio Nichetti per il quale ha composto un brano e “La delegazione” di A.Gallen.

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